“Il 25 aprile si fa festa perché il 25 aprile di molti anni fa Milano decise che le erano girati i coglioni, insorse e si liberò una volta per tutte dai fascisti - che tecnicamente erano uomini come gli altri ma per molto tempo non si erano comportati da uomini, ragion per cui liberarsi dai fascisti suona vagamente come liberarsi dagli scarafaggi che stanno sotto al lavandino.
Quando avevo sette anni non ci vedevo nulla di strano, e davo per scontato o che i fascisti fossero stati uccisi uno per uno o che fossero scappati altrove, coi busti del pelatone sotto braccio e le borse piene di camicie nere.
Evidentemente non era così: per quanti ne fossero morti nei boschi o fucilati dalla Resistenza, ne rimanevano di certo milioni e milioni sparsi per la penisola.
Più banalmente, l’Italia era stata fascista per vent’anni - quindi tecnicamente i fascisti erano niente di più niente di meno che gli italiani, e chi proprio non sopportava questo nesso logico imparò a usare il fucile e qualsiasi altro strumento col quale potesse tornare ad essere semplicemente italiano.
Basta fare un paio di conti per rendersi conto che, tolti quelli che volevano fortissimamente essere fascisti e quelli che volevano fortissimamente non esserlo, avanzava ancora un gregge immenso che, nel bene e nel male, è sempre stato sé stesso e a seconda di chi s’è seduto sulle poltrone si è fatto apostrofare nelle maniere più diverse.
Insomma, qualcuno si è liberato di qualcun’altro mentre la maggior parte faceva altro.
Riassumendo all’osso, Festa di Liberazione da quelli che c’erano prima.
Che non è poco, dato che era gente che mi avrebbe costretto a fare cose davvero idiote, dato che era gente che se la intendeva coi nazisti - che mi avrebbero costretto a fare cose pure peggio.
65 anni sono passati, e com’era ovvio, i nodi sono venuti al pettine: viene fuori che un tot di italiani non volevano essere liberati; un tot d’altri sostengono di esser stati liberati sì - ma dagli americani, che fa più chic; altri ancora dicono che si poteva liberare con più garbo, senza agguati e sgambetti; una minoranza crescente dice invece che la liberazione ci fu effettivamente, ma dall’incombente pericolo di una dittatura comunista (il che farebbe diventare il 25 aprile la festa della prevenzione).”
  1. gm81 reblogged this from emmanuelnegro
  2. bybblog reblogged this from hardcorejudas
  3. bisax reblogged this from nipresa
  4. hardcorejudas reblogged this from emmanuelnegro
  5. dottorcarlo reblogged this from emmanuelnegro
  6. emmanuelnegro reblogged this from uds
  7. unlitrodimista reblogged this from nipresa and added:
    il 25 aprile di molti anni fa Milano decise che le erano girati i coglioni, insorse e si liberò una volta per tutte dai...
  8. uds reblogged this from zetterstrom
  9. zetterstrom reblogged this from nipresa
  10. forgottenbones reblogged this from nipresa
  11. nipresa posted this
About Me